come fare un orto

Come fare un orto: Guida per Principianti

Vuoi sapere come fare un orto ma sei un principiante? No Problem! Un orto ben fatto si ottiene prestando le giuste cure ed attenzioni per poi avere un raccolto abbondante.

come fare un orto

La cura del terreno è un fattore molto importante perchè influisce molto sulla semina, la dimora e la raccolta degli ortaggi.

Se da un lato questa attività richiede tempo e dedizione, dall’altro è pur vero che basta rispettare pochi e semplici regole per realizzare un buon orto anche se si è dei principiante.

Come fare un orto: 10 regole da rispettare!

1. Scegliere il giusto terreno

Prima di seminare o fare qualsiasi altra cosa è opportuno scegliere con cura l’appezzamento di terreno da destinare all’orto. Occorre sceglierlo in una zona soleggiata, visto che la maggior parte degli ortaggi ama il sole. Niente ombra quindi!

2. Conoscere le stagioni

Una volta scelto la zona più adatta per ospitare l’orto, dobbiamo comprendere quali sono le principali tecniche di coltivazione delle piante che vogliamo mettere a dimora e non solo; conoscere anche il calendario lunare, le tecniche di travaso, raccolta e semina. Proprio sul calendario lunare, potrebbe essere utile averne una copia stampata da avere sempre a portata di mano, oppure comprare un buon libro da consultare.

3. Il tempo da investire sull’orto

Realizzare un orto porta via tempo, è inevitabile, di conseguenza dobbiamo sapere che per ogni operazione o lavorazione che andremo a fare, sarà richiesto del tempo. Quindi armiamoci di pazienza.

4. Preparare il terreno

Prima di seminare, occorre controllare lo stato attuale del terreno, pulirlo dalle erbacce e dalle infestanti, utilizzando anche la giusta attrezzatura da giardinaggio.  L’intera area va zappata in profondità, cercando di frantumare le eventuali zolle di terra fino a ridurli in tanti piccoli pezzi. Questa operazione permetterà al terreno di ossigenarsi per bene. Con il rastrello andremo a ripulire tutta la superficie del terreno e lo faremo riposare per qualche giorno. Ricordiamoci che se il terreno non è mai stato utilizzato come orto, potremmo dover spargere un buon fertilizzante al fine di arricchire il terreno di sostanze organiche.

5. Quali piante e semi comprare

 

Ora che il terreno è pronto, possiamo passare alla semina, a patto che, abbiamo già scelto le piante che vogliamo mettere a dimora. Una delle domande principali che ci si pone a questo punto è: comprare i semi o le piante già pronte? Se usiamo i semi, sicuramente risparmiamo qualcosa ma dobbiamo considerare anche l’eventualità che alcuni semi potrebbero non germogliare. Se invece compriamo le piantine già pronte avremo il vantaggio di assicurarci una maggiore resistenza alle intemperie ma dovremmo mettere le mani nel portafoglio.

6. Quali piante e semi comprare

Una volta ottenute le piantine che cominceranno a fare capolino nel terreno, è arrivato il delicatissimo momento delle annaffiature. In linea di massima tutti gli ortaggi gradiscono l’acqua e ne richiedono una costanza continua ma bisogna prestare attenzione agli eventuali ristagli di acqua che farebbero morire la pianta. La bravura consiste nel saper bagnare il terreno senza creare le pozzanghere. Possiamo quindi usare la tecnica dell’annaffiatura con il getto a pioggia, in questo modo eviteremo di spezzare le piante.

7. Coperture per le piante

Per quanto nei mesi di Marzo ed Aprile le giornate diventano più calde, c’è sempre il rischio di improvvise piogge o gelate nelle notti. Per questo motivo è fondamentale prevedere la giusta copertura delle piante con appositi teli, noti anche come tessuto non tessuto o teli da giardinaggio in tnt. Rimuoveremo le coperture quando cesseranno le gelate e le piogge.

8. Occhio ai parassiti

Non sono tutte rose e fiori! Spesso quando le piantine cominciano a crescere, avremo davanti il problema dei parassiti, che si stabiliscono spesso sulle foglie delle piante. Come fare quindi? Occorrerà acquistare dei buoni prodotti antiparassitari che dovranno essere indicati per il tipo di piante che andremo a coltivare.

9. Il momento della raccolta

Ed ecco che finalmente ci siamo: la raccolta! Anche se sembra facile, la raccolta è un’operazione molto delicata. Ricordiamoci che gli ortaggi non vanno mai strappati dal ramo! Puoi procedere manualmente, prendendo l’ortaggio tra le mani e facendolo ruotare delicatamente in senso antiorario per poi tirare verso il basso e staccarlo dal ramo. In alternativa, potrai utilizzare delle buone forbici da giardinaggio.

10. Prepariamoci per il raccolto successivo

Una volta terminata la raccolta, dobbiamo far riposare l’orto. Questo significa che dobbiamo tenerlo pulito, eliminare tutti i  residui degli ortaggi precedenti, le erbacce e le infestanti. Così saremo pronti per la prossima primavera, dove ripeteremo esattamente lo stesso procedimento.

 

 

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