Malattie del prato Inglese

Come ogni essere vivente che si rispetti, anche il prato può essere vittima di batteri, ecco, quindi, la necessità di riconoscere la sofferenza del nostro manto erboso inquadrando quali sono le malattie del prato per riconoscerle e per avere sempre e comunque uno splendido e sano manto erboso.

Quali sono le malattie del prato?

Come facilmente immaginabile, le principali sofferenze per il nostro angolo verde sono causate dai funghi e,tra le più comuni ci sono:

  • il Marciume rosa o microdochium nivale: diffusa soprattutto nel periodo invernale è causata da un clima particolarmente umido e da una eccessiva presenza di azoto nel terreno (situazione ideale per l’insorgere di questa malattia è quando, ad esempio, il prato resta coperto dalla neve per parecchio tempo con una temperatura di pochi gradi sopra lo zero). Questa malattia può, comunque, regredire spontaneamente se la temperatura scende di alcuni gradi sotto lo zero o supera i 15°. Si presenta sotto forma di macchie bianche circolari piccole che possono raggiungere anche i 30 – 40 cm di diametro.
  • il Marciume fogliare: si sviluppa in presenza di un terreno ricco di azoto e di un clima temperato umido e può provocare il collasso della pianta perché attacca il prato giovane, nei primi mesi di vita, provocandone il marciume dalle radici fino al colletto
  • il Filo Rosso: Si manifesta durante le stagioni miti, autunno e primavera, con temperature sopra lo zero che non superano i 15° e si manifesta con la comparsa di macchie tondeggianti di colore rossastro del diametro di 15 – 20 cm
  • la Macchia Bruna: si presenta con macchie brune circolari che andranno ad ingrandirsi man mano che la malattia avanza e si sviluppa in un clima caldo umido
  • la Macchia Gialla: si evidenziano sul prato delle chiazze giallastre e viene favorita da un clima rigido e nel contempo umido, tipico dell’inverno del Centro-Nord Italia
  • la Sclerotiniosi: tipica del clima caldo umido viene favorita da un terreno povero di azoto. Si presenta con macchie piccole e chiare concentrate solo in determinate zone. Le macchie cambiano colore col tempo passando dal giallo a un colore sempre più scuro.

Come combattere le malattie

Prima di tutto, in presenza di una malattia, sarà bene tagliare il prato per poi irrorare il manto erboso con un buon fungicida specifico a largo spettro.

Subito dopo potrebbe essere necessario rinforzare il prato mediante l’utilizzo di concimi ma, a questo punto, facendo molta attenzione alle quantità di azoto contenute all’ interno del concime stesso valutando, perciò, l’acquisto in base alla patologia che vogliamo andare a debellare.

Come prevenire le malattie del prato inglese?

Un noto spot pubblicitario recita:”prevenire è meglio che curare”. Non c’è forse affermazione più vera in quanto una buona prevenzione assicura sempre e comunque una qualità di vita migliore.

Quando parliamo di prato inglese, infatti, è possibile prevenire le malattie di cui sopra, effettuando dei trattamenti con fungicidi a largo spettro irrorandoli all’inizio e alla fine della stagione vegetativa (febbraio- marzo e settembre-ottobre).

Sia che si tratti di prato seminato che di prato a rotoli la cura non è mai troppa.

Inoltre sarà bene procedere con le seguenti accortezze:

  • effettuare l’ultimo taglio prima della stagione invernale con 3-4 settimane di anticipo
  • nello stesso periodo, prima dell’inverno, provvedere ad una buona concimazione utilizzando concime granulare a lenta cessione (preferire un concime a base di fosforo, che stimola lo sviluppo delle radici, tenendo presente come quantità 35 gr al mq)
  • arieggiare il terreno liberandolo di volta in volta dalle foglie secche e da eventuali corpi estranei portati dal vento

Parassiti animali

Le malattie fungine sono sicuramente le più conosciute e le più pericolose per il prato ma, esistono anche tanti insetti pericolosi per il manto erboso.

Gli elateridi, la tipula, le nottue si nutrono della parte esterna della pianta fino al colletto e ci si accorge della loro presenza in quanto il prato risulta appassito in alcuni punti, mangiucchiato e facile da estirpare.

In questi casi l’unica soluzione possibile è irrorare con insetticida specifico o a largo spettro dopo un taglio generoso del prato.

Le malattie del prato possono essere un vero dramma se non riconosciute e debellate in tempo quindi date sempre le giuste attenzioni al vostro angolo verde per far si che nulla possa scalfirlo.

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